martedì 1 settembre 2026

 Le avventure di Blue e Sky due goccioline amiche per la pelle.

Martina ha 7 anni, è una bella bambina vispa e piena di entusiasmo frequenta la seconda elementare ed è molto brava a scuola, le piace studiare ma anche giocare con le compagne al parco e girare con il monopattino e la bici, purtroppo questo pomeriggio la sua mamma le ha detto che non è possibile andare al parco perché fuori piove e quindi bisogna restare a casa,  a malincuore la piccina ha fatto tutti i compiti, giocato un po', ma i suoi occhioni si fermano ogni tanto alla finestra, il suo desiderio è quello di vedere il cielo sereno per poter andare fuori, ma purtroppo quelle gocce di acqua proprio non vogliono smettere di cadere.





 

La mamma la vede e la rincuora, dai Martina vedrai che al parco andremo domani, intanto vieni in cucina prepariamo un dolce per questa sera così lo mangiamo stasera quando rientra papà. La piccola entusiasta di fare qualcosa per il papà si mette in cucina e aiuta la mamma a preparare un buon ciambellone al cioccolato, rompe le uova, la mamma aggiunge lo zucchero, Martina le gocce di cioccolato farina lievito e tutto nello stampo e via in forno.

 








Ma la piccola di nuovo va verso la finestra e apre un po' e mette il braccino fuori per vedere se è vero che ancora piove, e le vanno a finire due goccioline di acqua sulla manina.

 

Martina stupita rientra subito il braccino dentro per paura che la mamma la veda e la sgridi, fuori  è freddo e si potrebbe bagnare.

 

Chiusa la finestra si guarda le goccioline e sente una vocina flebile, ma simpatica e dolce. Ehii Sky dove siamo finite? Ah non chiederlo a me Blue, di certo siamo in un posto più caldo, speriamo di non finire che ci asciughiamo, eh si speriamo veramente di no, guarda siamo sulla manina di questa bella bimba.

 




Martina ha sentito questa conversazione e interviene: "Chi siete? Io mi chiamo Martina, voi?

 

Le goccioline rispondono in coro felici: "Noi siamo due goccioline amiche per la pelle, ci chiamiamo Blue e Sky, tu hai un' amica del cuore?"

 

Martina risponde di si che ha molte amiche e una soprattutto a cui vuole molto bene che si chiama Irene e che proprio oggi avrebbe dovuto incontrare al parco, ma dato la pioggia non è possibile.

 

Le goccioline la guardano un po' tristi e le dicono che certo è vero, la pioggia purtroppo è un problema non si può uscire a giocare fuori, ma che senza acqua non è possibile vivere. "Sai Martina che senza di noi non si può vivere?

 

Noi forniamo l'acqua quella che disseta sia gli uomini, ma anche gli animali, inoltre noi siamo anche nutrimento per la terra, senza acqua non avremmo ortaggi, frutta e verdura da mettere in tavola. Inoltre non ci si potrebbe lavare, pulire casa, ma anche produrre energia elettrica lo sai che proprio da noi grazie alle centrali idroelettriche riusciamo a produrre energia elettrica che permette di accendere le luci?

 

La bambina sembra molto incuriosita, anche se a lei oggi sarebbe proprio andato di giocare al parco, ma continua a chiedere alle due goccioline.

 

Si si lo so che l'acqua è importante, infatti i miei genitori mi dicono sempre di non consumare acqua inutilmente perché in certi periodi dell' anno e soprattutto in certe zone c'è carenza e proprio per questo non bisogna sprecarla. Sky la guarda felice e le dice che è proprio una brava bimba, in effetti questo problema che si chiama siccità è ultimamente una realtà.

 

Oltre alla siccità c'è il problema delle alluvioni e allagamenti e lo scioglimento dei ghiacciai dovuti proprio al cambiamento del clima. Le goccioline in coro cominciano a raccontare la loro storia: "Vedi cara, l'acqua è presente nell' ambiente come acqua salata nel mare e nei fiumi e torrenti e nei laghi, e nei ghiacciai, dove siamo in forma invece che liquida come adesso, siamo presenti come ghiaccio.

 

Dai ghiacciai piano piano ci sciogliamo e andiamo poi nei fiumi e laghi e piano piano tramite le tubature entriamo in casa e nelle irrigazioni dei terreni e poi finiamo anche nel mare. Il problema è che facendo troppo caldo i ghiacciai si sciolgono troppo in fretta e quindi la riserva di acqua viene meno e il mare diviene più grosso. Questo non va bene, perche' la riserva di acqua è fondamentale. Martina è molto interessata e chiede: Ma voi come fate a scendere dal cielo?

 


Il cielo piange? Le due goccine la guardano sorridendo e le rispondono: "No no Martina il cielo non piange, noi quest' estate eravamo in mare, visto che caldo che faceva? In certi momenti era proprio caldo tanto che il calore ci faceva evaporare e diventavamo piccole piccole e come vapore salivamo verso l'alto... Tanto tanto in alto fino ad arrivare in cielo, piano piano tante goccioline come noi si avvicinavano tra loro fino a creare le nuvole e da lì spinte con l'aiuto del vento diventavamo sempre più grosse e spinte le une con le altre addirittura siamo capaci di produrre lampi, come vapore siamo leggere, ma a contatto con il vento fresco da vapore diventiamo liquide come siamo adesso e piano piano cominciamo a cadere come pioggia. Ed eccoci qui... Dovevamo cadere nel fiume o sul terreno per fornire acqua  alle piante... Invece siamo cadute sulla tua manina.

 

E una volta cadute nel terreno cosa potevate fare? Potevamo essere nutrimento per le piante, finire assorbite dal terreno che tramite le falde acquifere ci riportava di nuovo nel fiume e poi nel mare, per poi diventare nuovamente pioggia. Insomma un ciclo perenne.

 

 

La piccola Martina si tocca la manina bagnata come a volere fare una carezza alle due goccioline, riflette e poi esclama: "Che bello avervi conosciuto, mi dispiace se ho impedito che il vostro ciclo continuasse, voi siete tanto utili, come posso fare per tenervi un po' con me e comunque lasciarvi fare il vostro compito? Blue e Sky in coro le dicono:" mettici nel tuo acquario così saremo utili per i tuoi pesciolini e potrai tenerci ancora con te per qualche altro giorno.

 

Martina felicissima saltella e si dirige verso l'acquario: "Siii venite andiamo vi porto a conoscere Stellina il mio pesciolino rosso e il suo amico, così non vi annoiate e staremo tutti insieme.

 

Lascia quindi cadere le due goccine e si ferma a guardare i pesciolini, mentre le due goccioline si fermano vicino al vetro e la salutano.

 


Grazie alle due amiche goccioline Martina non è più tanto triste per non essere andata al parco, in fondo si è comunque divertita e potrà raccontare alla sua amichetta Irene la sua avventura.

 

Ormai è quasi ora di cena, si sente la porta aprire e Martina si fionda in sala, finalmente è tornato papà, un po' bagnato per la pioggia, forse aveva dimenticato l'ombrello, si avvicina lo abbraccia, e gli racconta che c'è una sorpresa per lui, infatti dopo aver mangiato tutta la minestrina arriva un ciambellone ancora fumante e tutti insieme ne mangiano un bel pezzetto.

 

Ogni tanto Martina vede dalla finestra la pioggia cadere, ma non è più triste, si gira verso l'acquario e fa un occhiolino alle due amiche inseparabili Blue e Sky, l'acqua è un dono prezioso, bisogna averne cura.

 




 Dott.ssa Annarita Mazzarelli

 

 



giovedì 16 luglio 2026

 UN ORSETTO DI CUORE 💖💖💖💖

Ciao io sono Poldo, così mi hanno chiamato Annarita e Cristian quando sono arrivato a casa loro.

La mia è una lunga storia, fatta di emozioni contrastanti, ma bando alle chiacchiere ora vi racconto.

Io sono un orsetto piccolino di colore marrone chiaro, ed ho degli occhioni piccolini ma molto neri, che mi fanno essere tanto dolce, almeno così mi dice Annarita, ho le zampette griffate di colore blu e il nome di un famoso cioccolatino tradizionalmente dedicato agli innamorati, ma a chi non piace poi la cioccolata mi chiedo?

Comunque tra le mie manine ho una busta rossa con su scritto con amore e la mia particolarità è che ho una cerniera dove dentro mi si può nascondere qualcosa, infatti nella mia pancina erano nascosti i suddetti famosissimi cioccolatini. Ebbene sì sono un orsetto simbolo di amore.

Prima di essere così come sono ero soltanto un po' di stoffa marrone, in una fabbrica delle mani sapienti mi hanno prima cucito, poi riempito di stoffa morbida e poi attaccato i miei occhioni e il mio nasino a forma di cuore di colore rosso. Una volta che ho preso forma mi hanno riempito e messo dentro i cioccolatini.

Sono stato diversi giorni in uno scaffale insieme ad altri orsacchiotti come me, anche altri molto più grossi, poi ci stavano anche dei cuscini enormi a forma di cuore, non vi dico che emozioni provavo, ero emozionato, mi sentivo bello e sicuro di poter fare felice qualcuno, ma dall' altro avevo paura un po' di non essere scelto perché piccolino, dall' altro che si ok mi avrebbero comprato solo per i cioccolatini... Ma poi una volta finito si sarebbero dimenticati di me, insomma, non vi nascondo che avevo un po' paura, ma un bel giorno arriva l'addetto e comincia a prendermi, sento che dice al suo collaboratore: "Questi orsetti vanno a Civitanova al cuore Adriatico alla Conad."

Immaginatevi voi come mi potevo sentire, tutti i miei pensieri stavano per diventare reali.



Mi mettono in un espositore insieme ad altri e in un cartone e via verso questo Cuore Adriatico, che detto così con la mia funzione ci sta bene, io sono un orsetto di cuore.

 Dopo un po' di sballottamenti ecco che arriviamo, passiamo da un bancale ad un altro, una pedana, finché non veniamo spacchettati proprio al centro di una grande stanza, ma che stanza è un posto enorme enorme e chi ci manovra ha una maglia rossa che spicca.

Sento che sono tutti frenetici, si muovono ci spostano ci sistemano e sento dire: "Allora il direttore ha detto che i prodotti della perugina devono stare qui all' entrata, mi raccomando, entro il 14 devono essere finiti, quindi è importante la visibilità e l'ordine".

Ecco che ho avuto paura, vuoi vedere che resto tra quelli invenduti? Forse l'orsacchiotto più grosso verrà comprato prima di me, o anche quello vicino, anche se non è della mia stessa marca, comunque resta molto carino, però vabbè anche io me la gioco dai.

Passano i giorni, alcuni miei amici vengono comprati, ci sono molti ragazzi che prendono dei pensieri alle loro fidanzate. Ogni tanto soprattutto la mattina ripassano questi addetti ci sistemano, passa uno in particolare un signore molto importante penso che scruta e controlla, non sarà per caso il direttore?

Comunque il posto dove sto sembra molto attivo tanta gente gira con i carrelli, compra osserva, quasi di fianco a me ci sono le casse, mentre di fronte a me ci sono delle persone che hanno un camice bianco, chissà chi sono, ogni tanto vedo che sistemano prodotti che seguono clienti.

Ecco che un pomeriggio, vedo avvicinarmi a me una signora, che mi pare di conoscere eh sì era proprio una di quelle persone vestita con il camice, la vedo che ha un orsetto più piccolino in mano di una marca di cioccolata meno famosa della mia, ma che comunque ha il suo perché.

Questa signora nonostante ha questo orsetto in mano si avvicina a me, mi tocca solleva, mi guarda, poi mi mette proprio nel suo carrello, ripone l'altro orsacchiotto e continua il giro e sapete dove mi porta? Siii proprio in cassa.

Esco dal cuore Adriatico in una bella busta di stoffa Conad, ebbene sii sono stato scelto proprio io, che gioia, speriamo veramente che mi vogliano bene.

Annarita sembra molto dolce, mi ripone in una busta e mi accarezza dicendo: "Devi fare il bravo qui nascosto fino a sabato che è san Valentino e sarai il regalo di Cristian, poi vedrai staremo insieme e sarai il nuovo amico di Yoghina".

Mi sono detto siii evvai non solo tanti umani, ma avrò anche un' amica, qui si che si starà bene.



Dall'armadio sentivo ogni tanto parlare Cristian e Annarita, parlavano di tante cose, divertiti altre meno, sentivo che uscivano che rientravano,ebbene arriva questo 14 febbraio.

Annarita mi prende a colazione e mi porta da Cristian, sento che mi dice: "Amore ecco il tuo regalo".

Siii il suo regalo ero proprio io, Cristian mi prende in mano, mi accarezza e dà un bel bacio ad Annarita e la ringrazia dicendo che non doveva e mi pone vicino ad una grande  orsacchiotta bianca, ebbene sì lei è Yoghina, mi racconta che lei conosce Annarita da tanti anni che viene dall' Abruzzo che però è stata tanto tempo da sola separata da Annarita ma che ha sempre sperato un giorno di essere ripresa, infatti Annarita e Cristian prima di andare via le avevano promesso che sarebbero tornati a prenderla, infatti così è stato, sono tornati e dopo un salto in lavatrice così si chiama l'elettrodomestico che gira e lava, l'hanno tenuta con loro.

Sono molto contento della mia nuova famiglia, certo mancano dei bambini, ma al chiasso ci pensiamo noi lo stesso, Cristian segue tutto lo sport, partite di ogni tipo e soprattutto della Roma, in più seguiamo sempre le radio sportive sia io che Yoghina siamo espertissimi e grandi tifosi, nelle partite importanti ci mettiamo anche le sciarpette, mentre con Annarita sentiamo la musica mentre lei fa sempre un sacco di dolci buonissimi e poi ci coccola ci tiene spesso con lei abbracciata la sera.

Non ci lasciano mai soli, ci portano anche in vacanza li abbiamo la nostra postazione un tavolino in sala o addirittura il divano quando loro non ci sono.

In più con il mio aiuto Cristian organizza sempre delle belle colazioni ad Annarita guardando il mare per farla felice.





Sono proprio felice di essere entrato nella loro famiglia, ricevo e dono amore e dolcezza proprio come speravo. Comunque i miei cioccolatini sono finiti bene presto, ma io ho capito che ero molto più importante di un cioccolatino.

Vi voglio bene Annarita Cristian e Yoghina ❤️

Dott.ssa Annarita Mazzarelli