giovedì 16 luglio 2026

 UN ORSETTO DI CUORE 💖💖💖💖

Ciao io sono Poldo, così mi hanno chiamato Annarita e Cristian quando sono arrivato a casa loro.

La mia è una lunga storia, fatta di emozioni contrastanti, ma bando alle chiacchiere ora vi racconto.

Io sono un orsetto piccolino di colore marrone chiaro, ed ho degli occhioni piccolini ma molto neri, che mi fanno essere tanto dolce, almeno così mi dice Annarita, ho le zampette griffate di colore blu e il nome di un famoso cioccolatino tradizionalmente dedicato agli innamorati, ma a chi non piace poi la cioccolata mi chiedo?

Comunque tra le mie manine ho una busta rossa con su scritto con amore e la mia particolarità è che ho una cerniera dove dentro mi si può nascondere qualcosa, infatti nella mia pancina erano nascosti i suddetti famosissimi cioccolatini. Ebbene sì sono un orsetto simbolo di amore.

Prima di essere così come sono ero soltanto un po' di stoffa marrone, in una fabbrica delle mani sapienti mi hanno prima cucito, poi riempito di stoffa morbida e poi attaccato i miei occhioni e il mio nasino a forma di cuore di colore rosso. Una volta che ho preso forma mi hanno riempito e messo dentro i cioccolatini.

Sono stato diversi giorni in uno scaffale insieme ad altri orsacchiotti come me, anche altri molto più grossi, poi ci stavano anche dei cuscini enormi a forma di cuore, non vi dico che emozioni provavo, ero emozionato, mi sentivo bello e sicuro di poter fare felice qualcuno, ma dall' altro avevo paura un po' di non essere scelto perché piccolino, dall' altro che si ok mi avrebbero comprato solo per i cioccolatini... Ma poi una volta finito si sarebbero dimenticati di me, insomma, non vi nascondo che avevo un po' paura, ma un bel giorno arriva l'addetto e comincia a prendermi, sento che dice al suo collaboratore: "Questi orsetti vanno a Civitanova al cuore Adriatico alla Conad."

Immaginatevi voi come mi potevo sentire, tutti i miei pensieri stavano per diventare reali.



Mi mettono in un espositore insieme ad altri e in un cartone e via verso questo Cuore Adriatico, che detto così con la mia funzione ci sta bene, io sono un orsetto di cuore.

 Dopo un po' di sballottamenti ecco che arriviamo, passiamo da un bancale ad un altro, una pedana, finché non veniamo spacchettati proprio al centro di una grande stanza, ma che stanza è un posto enorme enorme e chi ci manovra ha una maglia rossa che spicca.

Sento che sono tutti frenetici, si muovono ci spostano ci sistemano e sento dire: "Allora il direttore ha detto che i prodotti della perugina devono stare qui all' entrata, mi raccomando, entro il 14 devono essere finiti, quindi è importante la visibilità e l'ordine".

Ecco che ho avuto paura, vuoi vedere che resto tra quelli invenduti? Forse l'orsacchiotto più grosso verrà comprato prima di me, o anche quello vicino, anche se non è della mia stessa marca, comunque resta molto carino, però vabbè anche io me la gioco dai.

Passano i giorni, alcuni miei amici vengono comprati, ci sono molti ragazzi che prendono dei pensieri alle loro fidanzate. Ogni tanto soprattutto la mattina ripassano questi addetti ci sistemano, passa uno in particolare un signore molto importante penso che scruta e controlla, non sarà per caso il direttore?

Comunque il posto dove sto sembra molto attivo tanta gente gira con i carrelli, compra osserva, quasi di fianco a me ci sono le casse, mentre di fronte a me ci sono delle persone che hanno un camice bianco, chissà chi sono, ogni tanto vedo che sistemano prodotti che seguono clienti.

Ecco che un pomeriggio, vedo avvicinarmi a me una signora, che mi pare di conoscere eh sì era proprio una di quelle persone vestita con il camice, la vedo che ha un orsetto più piccolino in mano di una marca di cioccolata meno famosa della mia, ma che comunque ha il suo perché.

Questa signora nonostante ha questo orsetto in mano si avvicina a me, mi tocca solleva, mi guarda, poi mi mette proprio nel suo carrello, ripone l'altro orsacchiotto e continua il giro e sapete dove mi porta? Siii proprio in cassa.

Esco dal cuore Adriatico in una bella busta di stoffa Conad, ebbene sii sono stato scelto proprio io, che gioia, speriamo veramente che mi vogliano bene.

Annarita sembra molto dolce, mi ripone in una busta e mi accarezza dicendo: "Devi fare il bravo qui nascosto fino a sabato che è san Valentino e sarai il regalo di Cristian, poi vedrai staremo insieme e sarai il nuovo amico di Yoghina".

Mi sono detto siii evvai non solo tanti umani, ma avrò anche un' amica, qui si che si starà bene.



Dall'armadio sentivo ogni tanto parlare Cristian e Annarita, parlavano di tante cose, divertiti altre meno, sentivo che uscivano che rientravano,ebbene arriva questo 14 febbraio.

Annarita mi prende a colazione e mi porta da Cristian, sento che mi dice: "Amore ecco il tuo regalo".

Siii il suo regalo ero proprio io, Cristian mi prende in mano, mi accarezza e dà un bel bacio ad Annarita e la ringrazia dicendo che non doveva e mi pone vicino ad una grande  orsacchiotta bianca, ebbene sì lei è Yoghina, mi racconta che lei conosce Annarita da tanti anni che viene dall' Abruzzo che però è stata tanto tempo da sola separata da Annarita ma che ha sempre sperato un giorno di essere ripresa, infatti Annarita e Cristian prima di andare via le avevano promesso che sarebbero tornati a prenderla, infatti così è stato, sono tornati e dopo un salto in lavatrice così si chiama l'elettrodomestico che gira e lava, l'hanno tenuta con loro.

Sono molto contento della mia nuova famiglia, certo mancano dei bambini, ma al chiasso ci pensiamo noi lo stesso, Cristian segue tutto lo sport, partite di ogni tipo e soprattutto della Roma, in più seguiamo sempre le radio sportive sia io che Yoghina siamo espertissimi e grandi tifosi, nelle partite importanti ci mettiamo anche le sciarpette, mentre con Annarita sentiamo la musica mentre lei fa sempre un sacco di dolci buonissimi e poi ci coccola ci tiene spesso con lei abbracciata la sera.

Non ci lasciano mai soli, ci portano anche in vacanza li abbiamo la nostra postazione un tavolino in sala o addirittura il divano quando loro non ci sono.

In più con il mio aiuto Cristian organizza sempre delle belle colazioni ad Annarita guardando il mare per farla felice.





Sono proprio felice di essere entrato nella loro famiglia, ricevo e dono amore e dolcezza proprio come speravo. Comunque i miei cioccolatini sono finiti bene presto, ma io ho capito che ero molto più importante di un cioccolatino.

Vi voglio bene Annarita Cristian e Yoghina ❤️

Dott.ssa Annarita Mazzarelli

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