Le avventure di Blue e Sky due goccioline amiche per la pelle.
Martina ha 7 anni, è una bella bambina vispa e piena di entusiasmo frequenta la seconda elementare ed è molto brava a scuola, le piace studiare ma anche giocare con le compagne al parco e girare con il monopattino e la bici, purtroppo questo pomeriggio la sua mamma le ha detto che non è possibile andare al parco perché fuori piove e quindi bisogna restare a casa, a malincuore la piccina ha fatto tutti i compiti, giocato un po', ma i suoi occhioni si fermano ogni tanto alla finestra, il suo desiderio è quello di vedere il cielo sereno per poter andare fuori, ma purtroppo quelle gocce di acqua proprio non vogliono smettere di cadere.
La mamma la vede e la rincuora, dai Martina vedrai che al parco andremo domani, intanto vieni in cucina prepariamo un dolce per questa sera così lo mangiamo stasera quando rientra papà. La piccola entusiasta di fare qualcosa per il papà si mette in cucina e aiuta la mamma a preparare un buon ciambellone al cioccolato, rompe le uova, la mamma aggiunge lo zucchero, Martina le gocce di cioccolato farina lievito e tutto nello stampo e via in forno.
Ma la piccola di nuovo va verso la finestra e apre un po' e mette il braccino fuori per vedere se è vero che ancora piove, e le vanno a finire due goccioline di acqua sulla manina.
Martina stupita rientra subito il braccino dentro per paura che la mamma la veda e la sgridi, fuori è freddo e si potrebbe bagnare.
Chiusa la finestra si guarda le goccioline e sente una vocina flebile, ma simpatica e dolce. Ehii Sky dove siamo finite? Ah non chiederlo a me Blue, di certo siamo in un posto più caldo, speriamo di non finire che ci asciughiamo, eh si speriamo veramente di no, guarda siamo sulla manina di questa bella bimba.
Martina ha sentito questa conversazione e interviene: "Chi siete? Io mi chiamo Martina, voi?
Le goccioline rispondono in coro felici: "Noi siamo due goccioline amiche per la pelle, ci chiamiamo Blue e Sky, tu hai un' amica del cuore?"
Martina risponde di si che ha molte amiche e una soprattutto a cui vuole molto bene che si chiama Irene e che proprio oggi avrebbe dovuto incontrare al parco, ma dato la pioggia non è possibile.
Le goccioline la guardano un po' tristi e le dicono che certo è vero, la pioggia purtroppo è un problema non si può uscire a giocare fuori, ma che senza acqua non è possibile vivere. "Sai Martina che senza di noi non si può vivere?
Noi forniamo l'acqua quella che disseta sia gli uomini, ma anche gli animali, inoltre noi siamo anche nutrimento per la terra, senza acqua non avremmo ortaggi, frutta e verdura da mettere in tavola. Inoltre non ci si potrebbe lavare, pulire casa, ma anche produrre energia elettrica lo sai che proprio da noi grazie alle centrali idroelettriche riusciamo a produrre energia elettrica che permette di accendere le luci?
La bambina sembra molto incuriosita, anche se a lei oggi sarebbe proprio andato di giocare al parco, ma continua a chiedere alle due goccioline.
Si si lo so che l'acqua è importante, infatti i miei genitori mi dicono sempre di non consumare acqua inutilmente perché in certi periodi dell' anno e soprattutto in certe zone c'è carenza e proprio per questo non bisogna sprecarla. Sky la guarda felice e le dice che è proprio una brava bimba, in effetti questo problema che si chiama siccità è ultimamente una realtà.
Oltre alla siccità c'è il problema delle alluvioni e allagamenti e lo scioglimento dei ghiacciai dovuti proprio al cambiamento del clima. Le goccioline in coro cominciano a raccontare la loro storia: "Vedi cara, l'acqua è presente nell' ambiente come acqua salata nel mare e nei fiumi e torrenti e nei laghi, e nei ghiacciai, dove siamo in forma invece che liquida come adesso, siamo presenti come ghiaccio.
Dai ghiacciai piano piano ci sciogliamo e andiamo poi nei fiumi e laghi e piano piano tramite le tubature entriamo in casa e nelle irrigazioni dei terreni e poi finiamo anche nel mare. Il problema è che facendo troppo caldo i ghiacciai si sciolgono troppo in fretta e quindi la riserva di acqua viene meno e il mare diviene più grosso. Questo non va bene, perche' la riserva di acqua è fondamentale. Martina è molto interessata e chiede: Ma voi come fate a scendere dal cielo?
Il cielo piange? Le due goccine la guardano sorridendo e le rispondono: "No no Martina il cielo non piange, noi quest' estate eravamo in mare, visto che caldo che faceva? In certi momenti era proprio caldo tanto che il calore ci faceva evaporare e diventavamo piccole piccole e come vapore salivamo verso l'alto... Tanto tanto in alto fino ad arrivare in cielo, piano piano tante goccioline come noi si avvicinavano tra loro fino a creare le nuvole e da lì spinte con l'aiuto del vento diventavamo sempre più grosse e spinte le une con le altre addirittura siamo capaci di produrre lampi, come vapore siamo leggere, ma a contatto con il vento fresco da vapore diventiamo liquide come siamo adesso e piano piano cominciamo a cadere come pioggia. Ed eccoci qui... Dovevamo cadere nel fiume o sul terreno per fornire acqua alle piante... Invece siamo cadute sulla tua manina.
E una volta cadute nel terreno cosa potevate fare? Potevamo essere nutrimento per le piante, finire assorbite dal terreno che tramite le falde acquifere ci riportava di nuovo nel fiume e poi nel mare, per poi diventare nuovamente pioggia. Insomma un ciclo perenne.
La piccola Martina si tocca la manina bagnata come a volere fare una carezza alle due goccioline, riflette e poi esclama: "Che bello avervi conosciuto, mi dispiace se ho impedito che il vostro ciclo continuasse, voi siete tanto utili, come posso fare per tenervi un po' con me e comunque lasciarvi fare il vostro compito? Blue e Sky in coro le dicono:" mettici nel tuo acquario così saremo utili per i tuoi pesciolini e potrai tenerci ancora con te per qualche altro giorno.
Martina felicissima saltella e si dirige verso l'acquario: "Siii venite andiamo vi porto a conoscere Stellina il mio pesciolino rosso e il suo amico, così non vi annoiate e staremo tutti insieme.
Lascia quindi cadere le due goccine e si ferma a guardare i pesciolini, mentre le due goccioline si fermano vicino al vetro e la salutano.
Grazie alle due amiche goccioline Martina non è più tanto triste per non essere andata al parco, in fondo si è comunque divertita e potrà raccontare alla sua amichetta Irene la sua avventura.
Ormai è quasi ora di cena, si sente la porta aprire e Martina si fionda in sala, finalmente è tornato papà, un po' bagnato per la pioggia, forse aveva dimenticato l'ombrello, si avvicina lo abbraccia, e gli racconta che c'è una sorpresa per lui, infatti dopo aver mangiato tutta la minestrina arriva un ciambellone ancora fumante e tutti insieme ne mangiano un bel pezzetto.
Ogni tanto Martina vede dalla finestra la pioggia cadere, ma non è più triste, si gira verso l'acquario e fa un occhiolino alle due amiche inseparabili Blue e Sky, l'acqua è un dono prezioso, bisogna averne cura.
Dott.ssa Annarita Mazzarelli

.png)








Nessun commento:
Posta un commento